DONAZIONI

Gran parte di quanto si trova esposto nel percorso del museo e nei suoi archivi proviene da donazioni.

All’inizio della raccolta queste sono state spesso quasi involontarie: macchinari, strumenti da lavoro che sarebbero stati buttati perché non più utilizzati, lame ritrovate tra le cose dimenticate nelle cantine o nelle soffitte e considerate di poca importanza. Moltissimi reperti sono stati addirittura recuperati nei depositi del ferro vecchio.
Senza queste operazioni oggi un immenso patrimonio materiale e immateriale, connesso ai saperi, alla manualità e ai gesti del mondo delle officine maniaghesi, sarebbe andato perduto.
Dall’apertura del museo il meccanismo delle donazioni si è progressivamente messo in moto e centinaia di pezzi sono passati dall’essere proprietà di privati a divenire patrimonio della città di Maniago e della sua comunità.

COSA FARE SE HAI A CASA UN OGGETTO E INTENDI DONARLO AL MUSEO?

  1. Contatta il museo telefonicamente o invia una mail con alcune immagini di ciò che intendi donare
  2. Il Comitato Tecnico Scientifico del museo valuta l’acquisizione del bene, che diviene, in caso di approvazione, reperto museale.
  3. Si procede all’acquisizione: il donatore compila un semplice modulo che il Comune di Maniago acquisisce ufficialmente con una delibera della giunta.
In cambio della donazione riceverai questa moneta, che testimonierà il tuo contributo all’incremento del patrimonio del museo.

Perché la moneta?
Una credenza piuttosto diffusa sostiene che forbici e coltelli non si regalino, poiché “tutto ciò che taglia e punge amor disgiunge”. Il rischio è cioè la rottura (il taglio) del rapporto tra coloro che si scambiano il dono. Per ovviare a questo rischio, l’antidoto consiste nel pagare le lame con un importo simbolico.
Ecco allora che la moneta ci è sembrato l’oggetto più significativo con cui “pagare” la donazione, come augurio che il rapporto tra donatore e museo sia lungo e fatto di un reciproco e arricchente scambio.

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