CHI SIAMO

Ente proprietario

L’edificio che ospita il Museo, l’ex stabilimento Co.Ri.Ca.Ma, e tutto il suo patrimonio appartengono al Comune di Maniago.

Ente Gestore

Il Museo è gestito dalla RTI Arteventi Società Cooperativa e Guarnerio Società Cooperativa che si occupa della gestione e del coordinamento del personale e delle attività che vi si svolgono.

Direzione Scientifica

Fino al 2021 la Direttrice scientifica del Museo è stata la Prof.ssa Roberta Altin, docente di Antropologia Culturale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, con il quale il Comune di Maniago aveva stipulato un’apposita convenzione. La Prof.ssa Altin seguiva le attività del MAFC dal 2003; ha redatto il progetto e curato l’allestimento dell’esposizione presso l’edificio Co.Ri.Ca.Ma. Ha coordinato lo staff del Museo nella progettazione e realizzazione delle attività ordinarie e straordinarie.

Nel 2023 è stata stipulata la Convenzione di Collaborazione per attività di ricerca tra il Comune di Maniago e il Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Udine.

Allestimento

L’allestimento del Museo è stato progettato e realizzato dall’Architetto Giovanni Andrea Panizon.

Staff del Museo

All’interno del Museo opera, lavora, crea e progetta uno staff che si occupa di tutto ciò che serve a far esistere e crescere questa struttura.
Le operatrici museali sono Cristina De Zorzi, Valentina Dal Bello e Elisa Tomizza.

La dott.ssa Laura Guaianuzzi ricopre l’incarico per il supporto tecnico scientifico per la gestione del patrimonio culturale del Museo.

Formazione del Personale

Lo staff intraprende costantemente percorsi formativi in ambito museale: didattica, accessibilità, comunicazione, gestione, valorizzazione, conservazione.
Inoltre, è sensibile e attento alle trasformazioni della società e ricerca continuo confronto con professioniste e professionisti portatrici e portatori di interesse.
Il quotidiano lavoro con i pubblici contente al team di osservare tali trasformazioni, ascoltarne le esigenze, migliorando così l’esperienza di visita.

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