LO STABILIMENTO: STORIA DI UN’ARCHEOLOGIA IDENTITARIA A MANIAGO
Nuovi studi e ricerche sul fabbricato ex Co.Ri.Ca.Ma.
Lo Stabilimento (ex Co.Ri.Ca.Ma.) testimonia, custodisce e valorizza il senso di identità collettiva della comunità maniaghese, che si identifica nella secolare produzione di oggetti da taglio. L’edificio, pregevole esempio di architettura industriale, dal 2009 è sede del Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie, museo etnografico di indirizzo tecnologico di proprietà del Comune di Maniago.
Il progetto, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha avuto l’obiettivo di arricchire la conoscenza storica di questo luogo e del suo ruolo. Attraverso il coinvolgimento della comunità e di specialisti, sono state approfondite diverse tematiche chiave:
* La storia della fabbrica, inclusi gli aspetti societari (1907-1934).
* L’impatto economico e sociale sul territorio.
* L’evoluzione tecnologica e l’organizzazione del lavoro, che hanno plasmato l’approccio imprenditoriale locale, trasformando le botteghe artigiane in piccole industrie.
* La rigenerazione urbana circostante, di cui lo Stabilimento è stato protagonista, passando da fabbrica a museo.
Questo lavoro di ricerca e studio ha permesso di implementare la banca dati del MAFC, rendendola accessibile per future iniziative culturali ed espositive.
COLLABORAZIONI E SPECIALISTI AL SERVIZIO DELLA STORIA
Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti diversi partner e specialisti: tra i primi rientrano l’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (DIES) (prof. Mario Robiony e dott. Nicola Della Mea), l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, il CRAF Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, l’Associazione Lis Aganis Ecomuseo delle Dolomiti Friulane APS e l’Associazione Amici del MAFC; per le consulenze specialistiche ci si è avvalsi della collaborazione di Friularchivi, della dottoressa Monica Emmanuelli per la schedatura e ordinamento della collezione documentaria del Museo, del dottor Andrea Franceschetti per la raccolta di nuove testimonianze orali, di Ruben Vuaran per il prodotto multimediale e della dottoressa Laura Guaianuzzi per il coordinamento scientifico e la ricerca storica d’archivio.
APPUNTAMENTO IN ARRIVO: IL CONVEGNO DEL 20 SETTEMBRE
Questa prima fase di studi e ricerche sarà presentata alla comunità durante un convegno pubblico che si terrà sabato 20 settembre 2025 per l’intera giornata. L’evento rappresenta un’occasione straordinaria per la cittadinanza di scoprire i risultati del progetto e di riconnettersi con un pezzo fondamentale della propria identità. Non mancare! L’appuntamento è al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie, nella sala del Centro di Interpretazione del Territorio.
Progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con la Legge Regionale n. 16/2014, art. 27 quater, “Avviso pubblico volto a favorire la conoscenza e l’approfondimento della storia e dell’etnografia della Regione Friuli Venezia Giulia, anno 2024”.





