Cosa accade in Museo

LAMA E TRAMA 2025 – Incontri nel giallo

Dal 20 al 23 novembre 2025, Maniago torna ad essere il centro del mistero e del noir con appuntamenti imperdibili che porteranno i lettori ad esplorare il giallo in tutte le sue forme con scrittori e registi tra incontri, esperienze, laboratori e spettacoli.

Lama e Trama non è solo un festival: è un progetto culturale che trasforma la secolare storia dell’Arte fabbrile di Maniago in nuova opportunità di esperienza, in nuovi spazi di incontro e crescita per tutti – bambini, ragazzi e adulti.

Al centro del progetto c’è la letteratura “gialla” esplorata in tutte le sue sfumature e filo conduttore di un ricco calendario di eventi.

Grazie alla collaborazione con le realtà culturali del territorio e i preziosi partner, il festival propone incontri con autori, spettacoli, passeggiate tra i misteri della storia locale, colazioni noir, laboratori per le scuole, letture animate in biblioteca e visite diabolike al Museo!

La memoria si fa così leva di cultura, scoperta del territorio, socialità e divertimento. Perché Lama e Trama è soprattutto questo: l’occasione per vivere davvero speciali Incontri nel giallo.

Scopri gli appuntamenti di Lama e Trama proposti al Centro Visite del Castello e al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie

Sabato 22 Novembre

ore 10.00 – Centro Visite del Castello di Maniago

Passeggiata con mistero

Camminata ludico-esplorativa per risolvere antichi misteri legati alla storia di Maniago. Per tutti.

Per Lama e Trama, il Centro Visite propone una passeggiata gioco-esplorativa guidata da Laura Guaianuzzi, operatrice museale, attraverso antichi misteri legati alla storia di Maniago con partenza e ritorno dal Centro Visite (via Castello, 32 – Maniago).

Info Utili:
• ingresso: gratuito
• difficoltà: facile, per tutti. Indicata per famiglie (consigliata dai 6 anni)
• dislivello: 50 metri
• lunghezza: 2 km circa
• durata: 3 ore circa
• abbigliamento: si consiglia di indossare calzature e abiti adeguati
• in caso di maltempo: attività annullata

Posti limitati, prenotazione obbligatoria al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie: tel. 0427 709063 – museocoltellerie@maniago.it

ore 15.00 – Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie

A fil di lama

Visita guidata diabolika al buio per persone con e senza disabilità

Il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie è un museo accessibile, accogliente e non discriminante: è un museo che si impegna costantemente a mettere in atto le misure necessarie per garantire l’accessibilità culturale e materiale degli ambienti museali a tutti i pubblici, adottando gli accorgimenti che possono migliorarne la fruibilità.
Questa capacità e attenzione all’inclusione viene declinata per Lama e Trama in una visita guidata al buio per tutti, con o senza disabilità, un evento unico ed esperienziale che avrà come protagonista il famigerato Diabolik, personaggio iconico dei fumetti crime, il cui coltello è esposto in Museo.
La visita guidata diabolika al buio è condotta da Tullio Frau (UICI Pordenone) e dalle operatrici museali con la collaborazione di Luciano Roman, Andrea Truant e dell’Associazione Teatro Maniago.

Info Utili
• ingresso: gratuito
• per persone maggiorenni
• durata: 1 ora circa

Posti limitati, prenotazione obbligatoria al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie: tel. 0427 709063 – museocoltellerie@maniago.it

Domenica 23 Novembre

ore 10.30 – Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie

Noir a colazione

Incontro con Cecilia Scerbanenco e Paolo Bacilieri. In collaborazione con Lignano Noir e Palazzo del Fumetto.

Il nuovissimo libro “Traditori di tutti” e “Venere privata”, entrambi pubblicati da Oblomov Edizioni, sono il fulcro di questo speciale incontro con la grande scrittura di Giorgio Scerbanenco e la Comics Art di uno dei più importanti fumettisti italiani contemporanei. Giorgio Scerbanenco è considerato uno dei maestri del giallo italiano, consacrato dal successo della serie di romanzi con protagonista Duca Lamberti e dall’assegnazione del Grand Prix de Littèrature policiére nel 1968. La sua voce trova ora spazio nelle tavole di Paolo Bacilieri, ammiratore dello scrittore del quale dice: Uno dei motivi per cui amo Scerbanenco è che antepone i suoi personaggi al plot, alla trama, ai colpi di scena, alla struttura dei suoi romanzi. I suoi personaggi sono anarchici, non fanno mai quello che ti aspetti da loro.
Proprio come delle persone vere!

Modera: Riccardo Pasqual

Ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti.

Con caffè offerto da Pasticceria Montenegro.

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